KAL & T.in4TIN, Modelli, Notizie dai gruppi

Da Livorno, il faro della speranza

Il nostro T.in4TIN nel week-end di Ognissanti ci ha portato al mare e più precisamente a Livorno, una vera sorpresa!
A Livorno sta nascendo un gruppo di Cuore di Maglia: nato per supportare quello della vicina Firenze, si avvia ad una meritata autonomia. Ne è testimonianza la consegna alla TIN dell’Ospedale Santa Chiara di Pisa, avvenuta a dispetto della tradizionale “rivalità” che per motivi storico-marinareschi vede opposte le città di Pisa e Livorno.
Per le Volontarie di Livorno tanta emozione che, unita alla gioia di vedere riconosciuto e apprezzato il lavoro svolto con tanto amore, rappresentano l’incoraggiamento necessario per proseguire con rinnovato entusiasmo questa nuova avventura!

La consegna all’Ospedale di Pisa

La collaborazione con il gruppo di Firenze è iniziata un po’ per caso, in sordina, alla fine del 2017: pioniera Alba, poi a seguire Grazia, Antonella, Loriana, Giulia, Giovanna e Patrizia. Nel tempo c’è stata una crescita sia nel numero delle volontarie che nel lavoro e nell’entusiasmo come lo testimoniano i sorrisi, in queste foto senza filtro: solo noi, un paio di ferri e un gomitolo di lana. Cosa volere di più?!

Le Volontarie del gruppo di Livorno

Le amiche di Livorno, per celebrare la loro città, ci hanno proposto un modello molto marinaro, creato per l’occasione da Egle Porretti e dal nome emblematico: Speranza.
Speranza è un twist rifinito a punto onda a più colori, decorato con un faro dal quale si irraggiano fasci di luce e chiaramente ispirato al Fanale di Livorno, o Fanale Maggiore, il faro del porto di Livorno.

Il Twist “Speranza”

Il “fanale” di Livorno, costruito in epoca medioevale, è uno dei fari più antichi d’Italia; distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale, nel Dopoguerra è stato fedelmente ricostruito per volere della cittadinanza, utilizzando per quanto possibile il materiale originario.
Monumento nazionale, ancora oggi funzionante, il Fanale di Livorno per la sua bellezza è stata citato anche da Francesco Petrarca nel suo “Itinerario siriaco”: et fere contiguum Liburnum ubi praevalida turris est cuius in vertice flamma per noctes tuti littoris signum praebet…

Il Fanale di Livorno

Come hanno giustamente detto le amiche livornesi “Abbiamo veleggiato verso la speranza…..distraendoci, un po’ a fatica, dalla triste realtà”.
La luce del nostro faro, in mezzo alla tempesta, guiderà noi e i piccini che hanno avuto fretta di nascere verso un porto sicuro, ne siamo certe!!

2 pensieri su “Da Livorno, il faro della speranza”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...