Notizie dall'Associazione

Come nasce un papà?

Un papà nasce insieme alla sua creatura e con lei ogni giorno cresce, impara, a volte sbaglia, inciampa, cade, si rialza..
Essere il papà di un neonato prematuro, soprattutto in questo periodo in cui i reparti ospedalieri sono blindati a causa del Covid, è ancora più complicato…

La grafica creata per la Festa del Papà

Mai come quest’anno Cuore di Maglia vuole essere vicina a tutti i papà dei neonati ricoverati nei reparti in cui l’Associazione è presente con le sue Delegate e le sue Volontarie.

In questo momento, avaro di baci e di abbracci, abbiamo fatto del nostro meglio per far sì che i nostri papà potessero ricordare questo giorno con un sorriso…

Dalla fantasia e dalle abili mani delle nostre Volontarie hanno preso il volo centinaia di aquiloni colorati, pronti a planare in una culletta per far compagnia ad un piccolino o ad una principessa!

L’ Aquilone Gastone pronto a volare in una culletta

Tantissimi i dudù, le cuffiette, i portaciuccio, le bavette, creati appositamente per questa giornata speciale e tutti accompagnati da uno specialissimo segnalibro dedicato ai nostri papà.

Un segnalibro speciale per un Papà speciale!!

E infine abbiamo pensato, in occasione della loro festa, di lasciare la parola proprio a loro, ai nostri papà.
Ai papà che abbiamo conosciuto nei reparti ospedalieri, quelli che fanno la marsupioterapia, che leggono una favola seduti davanti all’incubatrice, che hanno timore di toccare i propri figli, che scrutano l’andamento del monitor trattenendo il respiro, che sognano di potersi portare a casa il loro bambino e che proprio per tutto questo meritano una festa ancora più speciale.

Chiedimi se sono felice…

Nel libro “Emozioni lungo un filo”, pubblicato l’anno scorso dalla nostra Associazione, abbiamo avuto il piacere di raccogliere anche le testimonianze di alcuni papà.

Jacopo, il papà di Santiago, racconta di “.. un vuoto enorme che ti coglie impreparato quando scopri che il tuo bimbo dovrà stare in incubatrice per tutto il tempo che gli sarà necessario.. “

… Maneggiare con cura!!

Alberto, il papà di Paola, racconta “.. l’istinto paterno è una piantina delicata che va coltivata nel tempo.. In TIN l’ambiente ricordava un film sulle imprese spaziali: monitor, lucine intermittenti, capsule misteriose. In una di queste c’era una roba piccola, rugosa, incerottata e attaccata ad ogni sorta di fili: per me la più meravigliosa creatura dell’universo! Non importa che assomigliasse a ET, che fosse così piccola e violacea, era la nostra, la MIA Paola”

“.. Noi papà – prosegue Alberto- ci sentiamo quasi esclusi in frangenti così drammatici e inattesi, le maggiori attenzioni sono rivolte alla mamma e al nascituro e a tutti i problemi che si verificano. Noi siamo preoccupati osservatori, solo marginalmente coinvolti (anche perché spesso impegnati nel lavoro) nella CARE. E, credetemi, davvero anche noi ne avremmo bisogno!”

Consegna per la Festa del Papà all’Ospedale di Camposampiero (PD)

E per salutarci con un sorriso, vi lasciamo con “La ricetta del Buon Papà”, di Jolanda Restano.

Per la ricetta del buon papà
non aver fretta e leggi qua:
2 grammi di pazienza
affetto e tolleranza;
abbracci e amore
da far scoppiare il cuore;
un chilo di simpatia;
un litro di allegria.

Poi mescola per bene
così come conviene
e assaggia che bontà:
il migliore papà!


Auguri a tutti i papà del mondo!!

Rispondi