Notizie dai gruppi, Notizie dall'Associazione

Un Cuore sempre più grande

In questi giorni, alle prese con quella che è stata definita la “terza ondata” della pandemia, ci sembra di rivedere un bruttissimo film già visto. Quello appena trascorso ci appare come un anno “non vissuto” all’appello mancano una primavera (quasi due), un’estate (quasi tutta), un autunno e un Natale. Eppure, anche se abbiamo l’impressione di non averlo vissuto, il 2020 è stato un anno faticoso, pieno di cose poco piacevoli, che vorremmo lasciarci alle spalle, una volta per tutte.

Per la nostra Associazione il 2020 è stato un anno importante. Certo, a tutte noi è mancato tantissimo l’aspetto “sociale” del nostro sodalizio: i knit cafè e i raduni itineranti in presenza, il meeting annuale, le consegne negli ospedali, il rapporto con il personale sanitario, le feste in reparto per la Giornata del Prematuro…  

Eppure questo strano 2020 ci ha regalato alcune grandi soddisfazioni che meritano di essere celebrate per quello che sono: belle conquiste, frutto di tanto impegno, lavoro e dedizione da parte di tutte le Volontarie di Cuore di Maglia. 

Consegna all’Ospedale Umberto I di Roma

Nonostante la pandemia, Cuore di Maglia ha raggiunto nuove Volontarie, nuove città, nuovi ospedali, in Italia e nel mondo.

Abbiamo avuto due importanti spin-off: dal gruppo di Roma è nato il gruppo autonomo di Caprarola-Viterbo e da quello di Firenze si è avviato a lavorare in autonomia il gruppo di Pisa-Livorno. Pochi mesi fa abbiamo salutato l’ingresso nell’Associazione di una Delegata per la Puglia, ad Ostuni, e siamo da poco arrivate anche nell’Ospedale di Foggia. Proprio in questi  giorni hanno fatto il loro  ingresso nell’Associazione una Delegata per la città di Enna e una per Asti, rafforzando ulteriormente la presenza dell’associazione in tutto il territorio nazionale.

Gruppi di lavoro già consolidati come Padova, Roma, Parma, Trieste, Pordenone, Grosseto si sono andati rafforzando con la nomina di nuove Assistenti alle Delegate

Grazie alla perseverante tenacia delle nostre Delegate altri ospedali sono entrati nell’elenco di quelli serviti da Cuore di Maglia come l’Azienda universitaria Vanvitelli di Napoli, il  Policlinico Umberto I di Roma, il  S. Giacomo di Novi Ligure (AL), e la patologia neonatale di Rovereto (TN) per citarne solo alcuni.

Sono sempre più numerose le richieste di informazioni provenienti da tutta Italia. La nostra Associazione anche grazie agli appuntamenti periodici on line (i nostri Tin4TIN) e alla capacità di fare rete delle nostre Delegate e delle loro Assistenti, è più salda e produttiva che mai!

Consegna All’Ospedale Vanvitelli di Napoli

L’attività di Cuore di Maglia varca i confini non solo nazionali ma addirittura continentali: proprio in questi giorni sono arrivate le prime foto del CUAMM per il progetto Un Caldo Intreccio. La pandemia e la difficoltà legate al trasporto delle merci per il Mozambico ci hanno costretto a rivedere le modalità di attuazione del progetto: i capi realizzati non saranno destinati solo al Mozambico ma raggiungeranno i numerosi ospedali seguiti dal CUAMM, viaggiando nel bagaglio dei Volontari. 

Mentre il primo container partito per il Mozambico è ancora in viaggio, Cuore di Maglia ha già raggiunto i bimbi nell’ospedale di Wolisso in Etiopia, tramite i Volontari che si sono recati in missione. Nei prossimi giorni Don Dante Carraro, Presidente del CUAMM, sarà a Free Town (Sierra Leone), nel più grande ospedale materno-infantile gestito dal CUAMM in Africa. Nel suo bagaglio, tanti capi realizzati da Cuore di Maglia per i piccoli ricoverati.

Nonostante tante difficoltà Cuore di Maglia è arrivata a scaldare questi piccoli! Grazie quindi a tutte le Volontarie per aver non aver fatto mancare il loro sostegno a questo importante progetto di solidarietà e di vicinanza che piano piano si sta concretizzando.

Una immagine dall’Ospedale del CUAMM a Wolisso (Etiopia)

Nel 2020 siamo riuscite a concretizzare anche il progetto di una nuova sede per l’Associazione, sempre ad Alessandria, dove Cuore di Maglia è nata. La nuova sede, molto ampia e funzionale, funge da magazzino per filati, materiale stampato, capi realizzati dalle volontarie. La sede coincide con quella del gruppo di Alessandria “Lane & Tulipani” e da qui – grazie all’apporto della nostra insostituibile squadra logistica – vengono gestite le spedizioni di capi e materiale per le Delegate e gli ospedali di tutta Italia.

La nuova sede di Alessandria

Nel 2020 la nostra associazione ha subito la perdita di una delle socie fondatrici dell’Associazione, Maria Assunta di Mauro. Maria ha portato Cuore di Maglia in Romagna, a Ravenna, dove ha costruito e guidato, insieme all’amica di sempre, Valeria Vallesani, un gruppo di volontarie instancabili che seguono, oltre all’ospedale di Ravenna, anche quelli di Rimini e Forlì.

Vogliamo ricordare Maria senza retorica e con tanto affetto: se ancora non lo avevamo fatto è perché non ci siamo ancora rassegnate ad una perdita così grande. E forse, in fondo, non ci riusciremo mai. Oggi, all’ingresso della TIN dell’Ospedale di Ravenna, i visitatori vengono accolti da una targa semplice e schietta voluta dalle amiche di Ravenna a ricordo di Maria Assunta Di Mauro.

La targa posta a ricordo di Maria Assunta Di Mauro

Maria ha dedicato tantissimo tempo, amore, energia e dedizione all’Associazione, tracciando un cammino che ora è una strada maestra. Nel suo percorso è sempre stata affiancata da Valeria Vallesani, cui era legata da una grandissima amicizia e che ora guida, con la stessa capacità ed energia, il gruppo di Ravenna. La scomparsa di Maria ha lasciato un vuoto incolmabile tra quante di noi hanno avuto la fortuna di conoscerla.

Grazie Maria per aver condiviso con noi questa grande avventura. Grazie per tutto quello che ci hai insegnato, grazie per il dono prezioso della tua amicizia. 

Maria è sempre con noi, il suo impegno è sempre stato così grande, la sua passione talmente trascinante che la sentiamo vicina in ogni progetto, ad ogni consegna… 

Consegna a Ravenna, con Maria Di Mauro e Valeria Vallesani

1 pensiero su “Un Cuore sempre più grande”

  1. E anche stavolta siete riuscite a farmi commuovere. Sono una infermiera del reparto infettivi di Cagliari, la mia città. In questo momento sono a lavoro e ho trovato un momento per fare uno sguardo alla vostra mail…. grazie, grazie, grazie ❤️ con affetto Mariella.

Rispondi