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Ieri era ancora estate e oggi mancano “solo” tre mesi al Natale!
Per non farci trovare impreparate a questo evento così importante per i nostri piccolini, per le loro famiglie e per tutto il personale delle TIN, sabato 25 settembre abbiamo dedicato il nostro periodico appuntamento del T.in4TIN ad un pattern tutto natalizio, Elfo Natalino, un piccolo dudù nato dalla fantasia e dalle mani di Maria Pia Filorimo. Avremo quindi tutto il tempo di realizzare un piccolo esercito di Elfi Natalino, pronti ad aiutare Babbo Natale e a rallegrare i reparti ospedalieri in cui siamo presenti con le nostre Volontarie e le nostre Delegate.
Come sempre vogliamo che il primo Natale dei nostri piccini sia davvero indimenticabile e che le loro famiglie possano assaporare un po’ di “normalità” attraverso un dono piccolo ma significativo perché realizzato col cuore. Il Natale è un periodo magico e visto che anche quest’anno a causa del Covid ci saranno meno abbracci e l’accesso ai reparti ospedalieri sarà più limitato per questioni di sicurezza, ci penserà il nostro Elfo Natalino a portare un po’ di calore e allegria in corsia!
I primi Elfi Natalino nati dalle abili mani delle nostre Volontarie hanno già visto la luce e le loro immagini sono state pubblicate durante l’evento sui social con gli hashtag: #Cuoredimaglia #associazionecuoredimaglia #Nataleiscoming.
Il nostro piccolo Elfo potrà essere conservato e utilizzato per giocare negli anni a venire anche con i fratellini e le sorelline più grandi a Elf on the Shelf, l’Elfo sulla mensola.
Sapete di cosa si tratta? E’ un gioco nato negli Stati Uniti circa 10 anni fa che si sta diffondendo anche in Italia e che ha come protagonisti dei pupazzi raffiguranti piccoli elfi, gli aiutanti di Babbo Natale, proprio come il nostro Elfo Natalino.
Tutto è cominciato con il libro “The Elf on the Shelf: A Christmas Tradition“, scritto da Carol Aebersold e dalla figlia Chanda Bell e illustrato da Coë Steinwart, che nella confezione contiene anche piccolo elfo giocattolo.
Il libro spiega (in rima) chi è Babbo Natale, ma soprattutto chi sono gli elfi che dal 1° dicembre (Giorno del Ringraziamento) alla vigilia di Natale, fanno visita ai bambini per “controllare e riferire” al loro capo, Babbo Natale.
Di giorno l’elfo osserva famiglia che lo ha adottato e di notte, mentre tutti dormono, fa ritorno al Polo Nord attraversando una speciale porta elfica (una porticina piccina piccina, a misura di elfo). Dopo aver riferito a Babbo Natale quanto accaduto durante la giornata, prima che la famiglia si svegli, sempre attraverso la porta elfica, fa ritorno a casa e così via, fino al giorno di Natale.
I piccoli elfi acquistano i loro poteri magici dopo essere stati “battezzati” e amati dai bambini: bisogna quindi scegliere il nome e scriverlo insieme alla data di adozione dell’elfo. Solo allora l’elfo riceve la speciale magia natalizia che gli consente andare e venire dal Polo Nord. Nella tradizione americana non bisogna toccare l’elfo (potrebbe perdere i suoi poteri!) ma si può parlare con lui. Il gioco termina il 25 dicembre quando l’elfo fa ritorno al Polo Nord, dove rimarrà fino al 1° dicembre successivo.
Si tratta di un gioco dell’attesa che piace ai bambini perché contribuisce a rendere ancora più magico il periodo che precede il Natale.
Il libro non è stato tradotto in italiano ma ne esistono diversi adattamenti come “Che la magia abbia inizio:…Attenzione elfo in arrivo!“, di Martina Caterino e Monica Pezzoli. Anche questo libro prepara i bambini all’arrivo dell’elfo e detta le semplici regole del gioco.
In Italia infatti siamo più permissivi: gli elfi possono essere toccati e coccolati; fanno visita ai bambini per conoscerli, vedere come passano il tempo, cosa leggono, quali sono i loro giochi preferiti, tutte informazioni che saranno utili a Babbo Natale per scegliere i doni da portare ai bambini. Naturalmente è vietato maltrattare gli elfi!
Cosa serve per giocare:
– Un piccolo elfo (come il nostro Elfo Natalino);
– Una porta elfica (che può essere disegnata su un cartoncino spesso, della misura giusta per permettere il passaggio del nostro piccolo amico e messa in qualsiasi punto della casa). Questa porticina magica mette in comunicazione la nostra abitazione con il regno degli elfi di Babbo Natale; è un modo per stimolare la creatività nei bambini, una porta di accesso al mondo della fantasia.
Il gioco inizia ufficialmente la sera del 30 novembre: mentre i bambini dormono il piccolo elfo fa la sua comparsa vicino alla porticina con la sua letterina di presentazione.
Al loro risveglio i bambini troveranno l’elfo, gli daranno un nome e potranno giocarci. La mattina successiva l’elfo avrà cambiato posto e così via fino al 24 dicembre, quando l’elfo, esaurita la sua missione, farà ritorno al Polo Nord con Babbo Natale, dove resterà fino all’anno successivo.
Allora, se vi è piaciuta questa storia divertitevi a realizzare tanti piccoli Elfi Natalino anche per i piccoli di casa: regalerete loro un pizzico di magia all’attesa del Natale, la festa più bella che c’è! Se non avete il pattern per realizzare il nostro piccolo amico potere chiederlo alla Delegata a voi più vicina oppure scaricarlo dalla nostra pagina Ravelry.
Buon divertimento a tutte e come sempre grazie a tutte le numerose Volontarie del magnifico team di Cuore di Maglia che rendono possibile la realizzazione e la “messa in onda” di questi eventi, ideati per stare insieme con leggerezza ed allegria!





