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La musica del Cuore

Benvenute al Meeting!

Sabato 21 e domenica 22 ottobre si è svolto a Parma il Meeting annuale della nostra Associazione, dal titolo evocativo “La musica del Cuore – Partitura per ferri e uncinetti”.

Finalmente un incontro aperto a tutte, come non succedeva da “prima del Covid”: Volontarie, Delegate ed Assistenti si sono ritrovate nel segno dei valori fondativi dell’Associazione e per ribadire l’importanza e la centralità della sua mission, il sostegno alla CARE neonatale.

Sono stati due giorni intensi, ricchi di scambi, condivisione, stimoli ed emozioni. Il notevole grado di sviluppo raggiunto dall’Associazione – che ormai raggiunge 134 reparti di 128 ospedali italiani, con una rete che comprende 39 Delegate e 42 assistenti su 43 gruppi territoriali e annovera più di 1250 soci tesserati – ha imposto una riflessione sul grado di uniformità da perseguire, gli standard da osservare per quanto riguarda materiali, modelli, procedure e, non ultimo. l’utilizzo del logo.

Meeting “La musica del Cuore”

Per perseguire la sua mission e per raggiungere grandi risultati la nostra Associazione deve muoversi come un’orchestra, all’interno della quale ad ognuno è affidato un ruolo ben preciso. Solo attraverso un’azione sinergica di tutte le sue componenti, ispirata alla massima condivisione,  è possibile raggiungere un risultato armonico ed unitario.

La seconda giornata del Meeting è stata riservata agli interventi  del personale sanitario nell’ambito del II° Tavolo di divulgazione e aggiornamento sui temi della neonatologie e della CARE, legati alla collaborazione con  “Cuore di Maglia”. Un tavolo tutto emiliano, con relatori provenienti dagli ospedali di Piacenza, Parma e Fidenza-Vaio.

Mattinata di studi in Sala Marco Polo

La mattina di studi è stata aperta dalla Dott.ssa Nadia Malvicini, Coordinatore Infermieristico – Sezione di Patologia Neonatale e Neonatologia dell’Ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza, che ha proposto nel suo intervento una Introduzione alla Prematurità dal titolo “Tentacoli di vita”. Con parole semplici ed efficaci ha spiegato chi sono i neonati prematuri, le possibili complicanze, quali sono le prime attenzioni cui devono essere sottoposti e come Cuore di Maglia si inserisce nella routine terapeutica del reparto.

“Fili colorati che scaldano cuori e donano sorrisi ai piccini della TIN” è il titolo dell’intervento proposto dalla Dott.ssa Mara Cauli, Coordinatrice Infermieristica e dalle Dott.sse Filomena Colasanti e Chiara Artioli, Infermiere UOC Terapia Intensiva Neonatale, Neonatologia degenza e Terapia Minima Neonatale dell’Ospedale Maggiore di Parma.

La Dott.ssa Cauli ha illustrato le caratteristiche dell’Unità Operativa Complessa da lei coordinata, il numero di culle e la tipologia di pazienti trattati. La dott.ssa Filomena Colasanti ha illustrato le differenze tra neonati prematuri in base al peso e all’età gestazionale, soffermandosi sullo sviluppo neurologico del neonato che, a causa della nascita prematura, si completa in un ambiente “artificiale” e meno protettivo dell’utero materno, all’interno del quale luci, rumori, manovre assistenziali rappresentano una fonte di grande stress. L’importanza del micro e del macro ambiente diviene quindi fondamentale e qui interviene Cuore di Maglia con le sue copertine, le sue cuffiette e i suoi dudù, che portano all’interno dell’incubatrice l’odore della mamma. La dott.ssa Chiara Artioli ci ha spiegato che il primo compito affidato ai neo papà – i primi a vedere il neonato dopo una nascita prematura – consiste nel portare il dudù alla neo mamma. Dopo essere stato per qualche ora a contatto con la sua pelle avrà assorbito il suo odore, magari anche una goccia di latte e quando verrà inserito all’interno dell’incubatrice potrà surrogare almeno in parte la mancanza di contatto con la mamma, La dott.ssa Artioli ci ha anche spiegato che il dudù viene scelto in base alle caratteristiche del neonato: dudù leggeri, piatti e dotati di tentacoli per i piccolissimi (come Gastone l’aquilone), tridimensionali e più corposi per i neonati più maturi (Oca Martin, ecc.).

Ad ogni neonato il suo dudù

La Dott.ssa Artioli ci ha riportato le parole dei genitori quando vedono i loro bimbi “vestiti” e avvolti nelle creazioni di “Cuore di  Maglia”:

Cosa provano i genitori nel vedere i loro bimbi “vestiti” da Cuore di Maglia?

Secondo la teoria dell’attaccamento di John Bowlby le cure che riceviamo fin dal primo giorno di vita da chi ci accudisce e ci ama determinano lo stile, l’attitudine e il modo in cui ci muoveremo nei territori della vita.

La dott.ssa Artioli ha concluso il suo intervento con la lettura della fiaba illustrata “Io gomitolo, tu filo” di Alberto Pellai, che ha incantato e commosso la platea.

“Io Gomitolo, tu filo” di Alberto Pellai

Il Dott. Pier Luigi Bacchini, Direttore dell’UO Pediatria dell’Ospedale di Fidenza-Vaio, ha ricordato quanto sia importante evitare la dispersione del calore nel neonato, cosa che è possibile attraverso l’utilizzo dei manufatti di Cuore di Maglia, realizzati in pura lana merinos 100%: un filato piacevole al tatto, termoregolante, igroscopico, traspirante, antibatterico, antiallergico e ignifugo.

Giornata dei calzini spaiati: Cuore di Maglia c’è!!

Il Dott. Bacchini ha illustrato come, all’interno dello “zaino del parto” in dotazione a tutte le ambulanze del 118 della provincia di Parma chiamate ad intervenire in caso di parto al di fuori dell’ospedale (in tutta la provincia di Parma sono attivi solo due punti nascita, Parma e Fidenza-Vaio) sia stata inserita la cuffia lana di Cuore di Maglia, che da protocollo viene immediatamente fatta indossare al neonato. Ha poi illustrato come i doni di Cuore di Maglia siano percepite dalle famiglie come segno tangibile di attenzione e anche, come nel caso delle cuffiette tricolore realizzate in occasione della Festa della Repubblica, di inclusione. Il Dott. Bacchini  ha concluso augurando alla nostra Associazione le stesse caratteristiche della materia prima da noi principalmente utilizzata: tenacità, elasticità, vitalità, resistenza, trasmissibilità, plasticità.

Conclusi gli interventi del personale sanitario i numerosi presenti hanno ascoltato la toccante  testimonianza della famiglia della piccola Serena, nata a 28 settimane e 2 giorni, che ha vissuto i suoi primi 218 giorni di vita presso la TIN di Parma.

La famiglia ha condiviso con le partecipanti il video dei primi 218 giorni di vita di Serena, dalla nascita prematura fino al suo arrivo a casa, dove era attesa dal fratellino e da un paio di scarpine diventate nel frattempo troppo piccole per i suoi piedini.

Il meeting ha rappresentato un momento molto importante per la vita della nostra Associazione e dobbiamo ringraziare le  tantissime persone che si sono adoperate per renderlo possibile e arricchirlo di bellezza e contenuti.

Grazie a tutte le partecipanti che sono intervenute, affrontando anche viaggi lunghi e impegnativi pur di non mancare all’appuntamento;

Le Volontarie di Livorno in partenza per Parma

Grazie agli sponsor che ci hanno permesso di mettere a punto un bellissimo welcome kit per le nostre partecipanti: Davines, Nivel Biolu Ti Ama, Unifarco, Parma Welcome, Chiesi Farmaceutici, Filati Roses Biella, Emma Fassio Knitting, DMC, Idea Toscana, Aspetta e Vedrai;

Il kit di benvenuto distribuito alle partecipanti

Grazie alla nostra Volontaria Stefanella Niero che ha ricamato tutti gli zainetti;

Grazie alla grafica Claudia Curatolo per aver creato il bellissimo logo del nostro Meeting;

Grazie all’Hotel San Marco & Formula Club di Ponte Taro PR per l’accoglienza;

Grazie agli artigiani espositori: Emma Fassio, Lisa Russo “Woollisa”, Mamoki Yarns, Francesco Bottoni, Lana Libera tutti, Mama’s Bag, Barbara Colla Bijoux, Magicargilla;

Grazie alle Aziende e alle Volontarie che hanno fornito i doni distribuiti alle partecipanti;

Un grazie speciale ad Emma Fassio che per l’occasione ha creato per noi il pattern di “Classy Hat”, una cuffietta per neonati prematuri lavorata con una tecnica a mosaico;

Grazie al Gruppo di Alessandria che ha allestito il set fotografico e che, come sempre, ha assicurato un Meeting “frizzante”!!

Il gruppo di Torino posa per un foto ricordo

1 thought on “La musica del Cuore”

  1. Dopo aver letto queste belle pagine che ,con grande chiarezza ,hanno raccontato le due bellissime giornate trascorse al miting di Parma,le ho inviate sia al gruppo di Caprarola che di Santa Fiora,tutte sono rimaste incantate da cosa è stato fatto in quei due giorni e mi hanno inviato questa frase: siamo onorate di far parte e collaborare con questa meravigliosa Associazione.
    Grazie ancora a tutte per ciò che siete riuscite ad organizzare.Un grande abbraccio di ❤

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